«L’influsso su di te di questa compagnia data è quello di richiamarti alla “ragione”. Sei nella tempesta, irrompono le onde, ma vicino hai una voce che ti ricorda la ragione, che ti richiama a non lasciarti portar via dalle ondate, a non cedere.
La compagnia ti dice: “Guarda che dopo splende il sole; sei dentro l’onda, ma poi sbuchi fuori e c’è il sole”.
Soprattutto ti dice: “Guarda”.
Perché in ogni compagnia vocazionale ci sono sempre persone, o momenti di persone, da guardare.
Nella compagnia, la cosa più importante è guardare le persone.
Perciò la compagnia è una grande sorgente di amicizia.
L’amicizia è definita dal suo scopo:
l’aiuto a camminare verso il Destino».
Don Luigi Giussani
   

Le ragioni del nostro lavoro

Il nostro lavoro parte dalla consapevolezza che la vita non è nelle nostre mani. L’uomo non può sottrarsi a questa evidenza, qualsiasi disagio, anche drammatico, la realtà gli ponga davanti. Perciò, l’esperienza della tossicodipendenza o della malattia psichica non è più vista come limite alla riscossa umana, bensì diventa possibilità di accettarsi ragionevolmente per quello che si è, dentro una compagnia dove la propria libertà non è schiava dell’istinto.

Ma una compagnia impegnata nel sostenere l’aiuto alla persona non può essere trovata tra soli uomini. Occorre la Presenza di un uomo che è più uomo: Cristo. Diventato uno tra noi, per coagulare questa solidarietà che rafforzi e renda capaci di riprendere continuamente la via al bene attraverso una fatica comune.

A tutte le persone che accogliamo proponiamo questa esperienza chiaramente, comunque rispettosi della risposta.